In breve
- Parti da pochi prodotti, quelli che vendi meglio o che non si trovano altrove, non da tutto il magazzino.
- Il ritiro in negozio è il modo più semplice per iniziare: niente spedizioni e il cliente entra in negozio.
- Piattaforma con canone o negozio su misura: dipende da quanti prodotti hai e da come lavori.
- Foto vere, prezzi chiari e spese di spedizione scritte prima del carrello: le sorprese alla cassa fanno abbandonare.
- Ci sono regole da rispettare: recesso di 14 giorni, garanzia, informazioni chiare. Il commercialista va sentito prima.
Ti serve davvero un negozio online?
Un negozio online non è una vetrina in più che vende da sola: è un secondo negozio, con ordini da preparare, pacchi da spedire, domande a cui rispondere. Funziona bene quando hai prodotti che la gente cerca e che non trova ovunque, o clienti affezionati che vorrebbero comprare da te anche da lontano.
Se vendi soprattutto cose che si trovano identiche sui grandi siti, a prezzi più bassi, competere sul prezzo è difficile. Lì conviene puntare su quello che i grandi non hanno: consiglio, prodotti locali o fatti a mano, confezioni regalo, gift card, ritiro in giornata.
Un buon modo per capirlo è partire in piccolo, con pochi prodotti, e guardare cosa succede in tre mesi. Se vuoi vedere un esempio concreto, c’è il negozio online della Gioielleria Babuscio: filtri per persona e occasione, una scheda per ogni articolo e gift card che arrivano per email.
Come partire in 8 passi
- 01
Scegli i primi prodotti
Da dieci a cinquanta prodotti per cominciare: i più venduti, quelli che ti chiedono più spesso, quelli che hai solo tu. Meglio pochi prodotti con schede curate che centinaia con una riga di descrizione.
Perché conta: Ogni prodotto online va fotografato, descritto e tenuto aggiornato: parti da quanto riesci a seguire.
- 02
Piattaforma o negozio su misura
Le piattaforme con canone mensile si attivano in fretta, ma aggiungono costi fissi e a volte commissioni, e il negozio resta legato a loro. Un negozio su misura costa di più all’inizio, ma segue il tuo modo di lavorare e si collega al gestionale e alla cassa. Per partire con pochi prodotti, entrambe le strade vanno bene.
Perché conta: La scelta giusta dipende da quanti prodotti hai e da quanto tempo vuoi passarci, non dalla moda.
- 03
Schede prodotto che vendono
Per ogni prodotto: foto vere da più lati (anche col telefono, ecco come), misure, materiali, prezzo, disponibilità e tempi di consegna. Scrivi le risposte alle domande che ti fanno al banco.
Perché conta: Online il cliente non può toccare il prodotto: la scheda deve rispondere al posto tuo.
- 04
Pagamenti semplici e sicuri
Carte, PayPal e magari Apple Pay e Google Pay, tramite un fornitore di pagamenti affidabile: i dati delle carte non passano mai dal tuo negozio. Ogni fornitore trattiene una piccola commissione per transazione: confrontale prima.
Perché conta: Se il cliente non trova il suo metodo di pagamento preferito, spesso lascia il carrello.
- 05
Spedizioni e ritiro in negozio
Offri il ritiro in negozio gratuito fin dal primo giorno. Per le spedizioni scegli un corriere, prepara due o tre tariffe semplici (per esempio gratis sopra una certa cifra) e scrivile prima del carrello, non alla fine.
Perché conta: Le spese di spedizione scoperte alla cassa sono il primo motivo per cui si abbandona un acquisto.
- 06
Resi chiari, scritti prima
Scrivi in una pagina come si fa un reso, chi paga la spedizione di ritorno e in quanto tempo rimborsi. Per i prodotti personalizzati o su misura le regole sono diverse: dillo chiaramente nella scheda.
Perché conta: Un reso spiegato bene fa comprare più tranquilli, e riduce le discussioni dopo.
- 07
Magazzino allineato
Il prodotto venduto in negozio deve sparire anche dal sito, e viceversa. Con pochi pezzi basta aggiornare a mano ogni sera; con tanti serve un collegamento tra negozio online e gestionale o cassa.
Perché conta: Vendere online un pezzo che hai già venduto al banco è la figuraccia più comune.
- 08
Fallo sapere ai tuoi clienti
Un cartello in negozio, un messaggio ai clienti che lo vogliono ricevere (con una newsletter o su WhatsApp), il link su Instagram e sulla scheda Google. I primi ordini arrivano quasi sempre da chi ti conosce già.
Perché conta: Un negozio online nuovo, all’inizio, lo trovano solo quelli a cui lo dici tu.
Le regole da rispettare
Chi vende online ai consumatori deve rispettare il Codice del consumo. In breve: il cliente ha 14 giorni per cambiare idea e restituire il prodotto (con eccezioni, come i prodotti personalizzati); vale la garanzia legale di 2 anni; prima dell’acquisto deve vedere chi sei, come contattarti, il prezzo totale con le spese di spedizione, i tempi di consegna e come fare un reso. Il pulsante finale deve dire chiaramente che l’ordine si paga, per esempio «Ordina e paga». Dal 20 luglio 2025 non serve più il link alla vecchia piattaforma europea per le controversie online (ODR), che è stata chiusa.
Servono anche le condizioni di vendita, l’informativa privacy e i dati dell’attività richiesti dalla legge. Prima di aprire senti il tuo commercialista per le comunicazioni necessarie, per esempio al Comune, e per gli aspetti fiscali. Se la tua impresa non è una microimpresa, controlla anche gli obblighi di accessibilità.
Cosa non fare
- Caricare tutto il magazzino subitoCentinaia di schede scarne vendono meno di trenta schede curate, e sono impossibili da tenere aggiornate.
- Nascondere le spese di spedizioneScoprirle alla cassa fa abbandonare il carrello: scrivile sulla scheda e nel menu.
- Usare le foto del fornitoreLe stesse foto sono su cento altri siti: le tue foto vere ti distinguono e convincono di più.
- Dimenticare il ritiro in negozioÈ il modo più semplice per iniziare e porta il cliente in negozio, dove magari compra altro.
- Aprire e aspettareNessuno sa che esiste il tuo negozio online finché non lo dici: in negozio, sui social, sulla scheda Google.
La lista di controllo
Spunta quello che hai già pronto: il resto è il piano per aprire senza sprechi.
Domande frequenti
Quanti prodotti servono per aprire un negozio online?
Meno di quanto pensi: da dieci a cinquanta prodotti ben fotografati e descritti bastano per partire. Poi aggiungi quelli che i clienti chiedono, guardando cosa funziona.
Meglio una piattaforma o un negozio su misura?
Una piattaforma con canone è veloce da attivare e va bene per provare. Un negozio su misura costa di più all’inizio, ma segue il tuo modo di lavorare, non ha commissioni della piattaforma e si collega meglio a gestionale e cassa.
Devo per forza spedire?
No: puoi iniziare solo con il ritiro in negozio, o con la consegna a mano in città. Molti clienti locali lo preferiscono, e intanto capisci se il negozio online funziona.
Il cliente può restituire qualsiasi prodotto?
Di regola chi compra online ha 14 giorni per recedere, ma ci sono eccezioni, per esempio i prodotti fatti su misura o personalizzati. Le regole vanno scritte chiaramente prima dell’acquisto.
Serve ancora il link alla piattaforma ODR?
No: la piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online è stata chiusa il 20 luglio 2025, e con lei l’obbligo di mettere il link. Se il tuo negozio ce l’ha ancora, puoi toglierlo.
Posso vendere anche le gift card online?
Sì, ed è uno dei modi più semplici per iniziare: niente spedizioni, il cliente stampa o inoltra il buono e poi viene in negozio a spenderlo.
Il tuo negozio, aperto anche di notte.
Preparo il negozio online sui tuoi prodotti, con pagamenti sicuri, ritiro in negozio, spedizioni chiare e, se serve, il collegamento al gestionale. Come per la Gioielleria Babuscio.