In breve
- La scheda Google Business è gratis e decide molto di come ti vedono su Google e su Maps.
- Usa il nome vero dell’attività, la categoria giusta e gli stessi orari e telefono del sito.
- La verifica di solito si fa con un breve video: preparalo prima e giralo tutto di seguito.
- Foto vere, orari delle festività e risposte a tutte le recensioni contano più di qualsiasi trucco.
- Niente parole chiave nel nome, niente indirizzi finti, niente recensioni inventate: si rischia la sospensione.
Perché conta così tanto
Quando qualcuno cerca «pasticceria», «idraulico» o «avvocato» seguito da Benevento, o semplicemente «vicino a me», Google mostra prima di tutto una mappa con tre attività. Quelle schede sono le schede Google Business.
Lì il cliente vede orari, foto, recensioni, telefono e indicazioni stradali, e spesso decide senza nemmeno aprire un sito. Anche Gemini e le risposte con l’AI di Google usano queste informazioni.
Google sceglie chi mostrare guardando soprattutto tre cose: quanto la scheda è pertinente alla ricerca, quanto sei vicino a chi cerca e quanto sei conosciuto (recensioni, sito, citazioni). La distanza non la puoi cambiare; il resto sì.
Come farla bene in 8 passi
- 01
Controlla se la scheda esiste già
Cerca la tua attività su Google Maps: a volte la scheda c’è già, creata da Google o da un cliente. In quel caso scegli «Rivendica questa attività» invece di crearne una nuova. Per crearla vai su business.google.com.
Perché conta: Due schede per la stessa attività dividono recensioni e visite, e confondono Google.
- 02
Il nome vero, niente di più
Scrivi il nome come è sull’insegna, sui documenti e sul sito. Non aggiungere città o servizi («Bar Rossi – colazioni Benevento centro»): è contro le regole di Google.
Perché conta: Le parole in più non aiutano e possono far sospendere la scheda.
- 03
Scegli la categoria giusta
La categoria principale è la scelta più importante: deve dire cosa sei, non tutto quello che fai. Poi aggiungi qualche categoria secondaria per gli altri servizi.
Perché conta: È il primo segnale che Google usa per decidere per quali ricerche mostrarti.
- 04
Indirizzo o zone servite
Se i clienti vengono da te, metti l’indirizzo. Se sei tu ad andare dai clienti (artigiani, professionisti a domicilio), nascondi l’indirizzo e indica le zone in cui lavori.
Perché conta: Un indirizzo sbagliato o finto porta clienti nel posto sbagliato e rischia la sospensione.
- 05
Orari, telefono e sito uguali dappertutto
Gli stessi di sito e social, parola per parola. Inserisci in anticipo gli orari speciali di Natale, Pasqua, ferragosto e festa patronale.
Perché conta: Il cliente che trova chiuso con la scheda che dice «aperto» lascia la recensione peggiore.
- 06
Descrizione e servizi
Una descrizione chiara (fino a 750 caratteri): chi sei, cosa fai, per chi, dove. Poi l’elenco dei servizi o prodotti, con due righe ciascuno e, se vuoi, un prezzo indicativo.
Perché conta: Più la scheda risponde alle domande dei clienti, più Google la considera utile.
- 07
Foto vere, e spesso
Logo, copertina, esterno (così ti riconoscono dalla strada), interno, prodotti, persone al lavoro. Foto vere e luminose, non immagini prese da internet. Aggiungine di nuove ogni tanto.
Perché conta: Le schede con foto ricevono più richieste di indicazioni e più visite al sito.
- 08
Recensioni e aggiornamenti
Chiedi una recensione ai clienti contenti con il link che trovi nella scheda (in cassa, su WhatsApp, sullo scontrino). Rispondi a tutte, anche alle negative, con calma. Pubblica ogni tanto un aggiornamento: novità, eventi, offerte.
Perché conta: Numero, voto e freschezza delle recensioni sono tra i fattori che pesano di più.
La verifica, senza ansia
Prima di mostrare la scheda a tutti, Google vuole essere sicuro che l’attività esista e che sia tua. Oggi lo chiede quasi sempre con un video di un minuto circa, girato con il telefono tutto di seguito, senza tagli.
Di solito bisogna mostrare: dove sei (la strada, un cartello, l’insegna o il numero civico), che l’attività è vera (il bancone, gli attrezzi, i prodotti, il furgone con il logo) e che sei tu a gestirla (per esempio aprendo la cassa, il locale o il pannello della scheda dal telefono). Segui le istruzioni che Google ti dà in quel momento: possono cambiare.
La revisione può richiedere qualche giorno. Se viene rifiutata, di solito Google ti dice cosa mancava: rigira il video con quel dettaglio in più.
Cosa non fare
- Riempire il nome di parole chiaveÈ vietato dalle regole di Google e può portare alla sospensione della scheda.
- Usare un indirizzo finto o una casella postaleGoogle lo scopre, e i clienti finiscono nel posto sbagliato.
- Comprare o scambiare recensioniÈ vietato, Google le rimuove e può limitare la scheda. Meglio poche recensioni vere.
- Ignorare le recensioni negativeUna risposta gentile e concreta convince chi legge più di dieci recensioni a cinque stelle.
- Creare una seconda scheda per lo stesso postoDividi le recensioni e confondi Google: se ne hai due, chiedi di unirle o di chiuderne una.
La lista di controllo
Spunta quello che hai già fatto: il resto puoi farlo in un pomeriggio.
Domande frequenti
La scheda Google Business costa qualcosa?
No, è gratuita. Si paga solo se scegli di fare pubblicità su Google, che è una cosa separata.
Posso avere la scheda senza un negozio aperto al pubblico?
Sì, se incontri i clienti di persona nella tua zona, per esempio andando tu da loro: in quel caso nascondi l’indirizzo e indichi le zone servite. Le attività solo online, invece, non possono avere una scheda.
Quanto ci vuole per comparire su Maps?
Dopo la verifica, di solito pochi giorni. Per salire tra i primi risultati servono tempo, recensioni e informazioni complete e coerenti con il sito.
Posso cancellare una recensione negativa?
Puoi segnalarla a Google se viola le regole (offese, spam, una persona che non è mai stata cliente). Altrimenti rimane: rispondi con calma e spiega cosa hai fatto per risolvere.
Serve anche il sito se ho la scheda?
La scheda porta clienti, ma il sito la rafforza: Google si fida di più delle informazioni che trova uguali in più posti, e sul sito puoi spiegare, vendere e raccogliere richieste.
Chi può gestire la scheda?
Puoi aggiungere altre persone come gestori, ognuna con il suo account, senza dare la tua password. Tieni sempre per te il ruolo di proprietario.
Vuoi una scheda che porta clienti?
La preparo con te: categoria, testi, servizi e foto, poi la colleghiamo al sito e ti preparo il biglietto per chiedere le recensioni.