In breve
- Le piattaforme portano ospiti, ma trattengono una commissione su ogni prenotazione, spesso intorno al 15%.
- Il sito serve soprattutto a farti riprenotare direttamente e a convincere chi ti trova su Booking e poi ti cerca su Google.
- Il calendario del sito va sincronizzato con quelli delle piattaforme, per evitare doppie prenotazioni.
- Il CIN va esposto negli annunci online, sito compreso.
- Foto vere, posizione chiara e recensioni contano più di qualsiasi slogan.
Perché un sito, se ci sono le piattaforme
Booking e Airbnb sono ottimi per farti scoprire da chi non ti conosce: lì passano milioni di viaggiatori. Ma su ogni prenotazione trattengono una commissione, e decidono loro regole, visibilità e come puoi parlare con i tuoi ospiti.
Molti viaggiatori, dopo averti visto su una piattaforma, cercano il tuo nome su Google per vedere foto, posizione e magari un prezzo migliore. Se trovano un sito curato con la prenotazione diretta, spesso prenotano lì. E l’ospite che torna l’anno dopo, o lo consiglia a un amico, può prenotare direttamente.
L’obiettivo non è lasciare le piattaforme, ma affiancarle: più prenotazioni dirette, meno commissioni, un rapporto più diretto con i tuoi ospiti.
Come farlo in 8 passi
- 01
Foto vere, tante e luminose
Ogni camera, il bagno, la colazione, gli spazi comuni, la vista, l’ingresso. Foto luminose e vere, fatte di giorno, senza grandangoli che deformano. Un fotografo per un giorno spesso vale la spesa.
Perché conta: Gli ospiti scelgono con gli occhi: la foto è il primo motivo per prenotare.
- 02
Dove sei, e cosa c’è intorno
Mappa, distanza a piedi dal centro, dall’Arco di Traiano o dalla stazione, parcheggio, come arrivare in treno e in auto. Poi i consigli: dove mangiare, cosa vedere nel Sannio, le cantine, i borghi.
Perché conta: Chi viene da fuori vuole capire subito se la posizione fa per lui.
- 03
Camere, servizi e regole chiare
Per ogni camera: posti letto, metri quadri, bagno, aria condizionata, Wi-Fi, colazione. Poi orari di check-in e check-out, animali, culle, politica di cancellazione.
Perché conta: Le domande a cui il sito risponde sono messaggi in meno da gestire.
- 04
Calendario sincronizzato
Il calendario delle disponibilità del sito va collegato a quelli di Booking e Airbnb (di solito con un link di calendario iCal): quando una camera si prenota da una parte, si chiude anche dalle altre.
Perché conta: Una doppia prenotazione rovina un soggiorno e una recensione.
- 05
Prenotazione diretta semplice
Date, camera, ospiti, prezzo chiaro e pagamento sicuro (anche solo un acconto). In alternativa, almeno un modulo di richiesta e un pulsante WhatsApp con le date già scritte.
Perché conta: Se prenotare sul sito è più complicato che su Booking, l’ospite torna su Booking.
- 06
Un motivo per prenotare direttamente
Un piccolo vantaggio per chi prenota sul sito: colazione speciale, check-out più tardi, una bottiglia di vino del Sannio. Controlla prima le condizioni dei contratti con le piattaforme sui prezzi.
Perché conta: Dà all’ospite un motivo concreto per scegliere il tuo sito.
- 07
Recensioni in vista
Mostra il voto e qualche recensione vera dalle piattaforme e da Google, e chiedi agli ospiti contenti una recensione su Google: è quella che vede chi ti cerca per nome.
Perché conta: Chi non ti conosce si fida di chi è già stato da te.
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Anche in inglese
Una versione in inglese almeno delle pagine principali: camere, posizione, prenotazione. Se ricevi spesso ospiti da altri paesi, valuta altre lingue.
Perché conta: Un ospite straniero che non capisce il sito prenota dove capisce.
CIN e altri obblighi
Dal 2024 le strutture ricettive e gli affitti brevi hanno un CIN, il codice identificativo nazionale, che va esposto all’esterno della struttura e in ogni annuncio online: anche sul tuo sito, per esempio nel piè di pagina.
Il sito non sostituisce gli altri adempimenti: la comunicazione degli ospiti alla Questura con Alloggiati Web, l’eventuale imposta di soggiorno del Comune, le comunicazioni statistiche. Le regole cambiano da regione a regione: verificale con il tuo commercialista o la tua associazione di categoria.
Cosa non fare
- Lasciare il calendario non sincronizzatoPrima o poi arriva la doppia prenotazione, con l’ospite alla porta e la camera occupata.
- Usare solo le foto delle piattaformeSul sito servono foto vere e curate, anche più di quelle che usi sugli annunci.
- Nascondere prezzi e regoleChi non trova il prezzo o la politica di cancellazione chiude il sito e torna sulle piattaforme.
- Dimenticare il CINVa esposto negli annunci online, sito compreso.
- Fare un sito solo in italianoSe ricevi ospiti stranieri, almeno le pagine principali vanno in inglese.
La lista di controllo
Spunta quello che il tuo sito ha già: il resto è da preparare prima della prossima stagione.
Domande frequenti
Con un sito perdo le prenotazioni di Booking e Airbnb?
No: il sito le affianca. Le piattaforme continuano a portarti ospiti nuovi, il sito ti aiuta con chi ti cerca per nome, con chi torna e con il passaparola.
Come evito le doppie prenotazioni?
Collegando i calendari: il sito, Booking e Airbnb si scambiano le date occupate, di solito con link di calendario iCal. Quando una camera si prenota da una parte, si chiude anche dalle altre.
Posso fare prezzi più bassi sul mio sito?
Dipende dai contratti con le piattaforme, che a volte hanno clausole sui prezzi: controllale. Spesso conviene offrire un vantaggio, come la colazione speciale o il check-out più tardi, invece di uno sconto.
Devo mettere il CIN sul sito?
Sì: il CIN va esposto negli annunci online, compreso il tuo sito, oltre che all’esterno della struttura.
Il sito mi fa trovare su Google?
Sì, soprattutto da chi cerca il tuo nome o un B&B in una zona precisa, come vicino al centro di Benevento. Insieme alla scheda Google Business e alle recensioni, è il modo migliore per farti trovare.
Più ospiti che prenotano da te.
Preparo il sito del tuo B&B con foto, camere, posizione e consigli sul Sannio, calendario sincronizzato con le piattaforme e prenotazione diretta, anche in inglese.