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Il tuo sito è lento? Come accorgertene e cosa fare.

Se il tuo sito ci mette troppo ad aprirsi dal telefono, molti clienti se ne vanno prima di vedere chi sei. Ecco come misurarlo in un minuto e cosa lo rallenta più spesso.

di Benedetto Oliva · 6 minuti di lettura

In breve

  • Misura la velocità gratis con PageSpeed Insights di Google, guardando il risultato per il telefono.
  • I tre numeri che contano sono i Core Web Vitals: quanto ci mette ad apparire, quanto risponde, quanto «salta» la pagina.
  • La causa più comune sono le immagini troppo pesanti; poi plugin, caratteri, video e programmi esterni.
  • Un sito veloce piace ai clienti e a Google, ma conta insieme ai contenuti: non è una scorciatoia per il primo posto.
  • Prova sempre il sito dal tuo telefono, con i dati, non solo con il Wi-Fi dell’ufficio.

Perché la velocità conta

Chi cerca un’attività lo fa quasi sempre dal telefono, spesso per strada e con la connessione che c’è. Se la pagina resta bianca per qualche secondo, torna indietro e sceglie il risultato successivo: il tuo concorrente.

Anche Google guarda l’esperienza di chi visita il sito, velocità compresa. Non basta essere veloci per essere primi, ma un sito lento parte svantaggiato, e lo stesso vale per le intelligenze artificiali che leggono le pagine.

Come misurarla in un minuto

Apri pagespeed.web.dev, incolla l’indirizzo del tuo sito e guarda la scheda «Dispositivi mobili». Trovi due cose:

I dati degli utenti reali (se il sito ha abbastanza visite): sono i Core Web Vitals, misurati sui visitatori veri. Per Google vanno bene se il contenuto principale appare entro 2,5 secondi (LCP), se la pagina risponde ai tocchi entro 200 millisecondi (INP) e se non «salta» mentre si carica (CLS sotto 0,1).

Il punteggio da 0 a 100: è una simulazione utile per trovare i problemi. Non inseguire il 100: conta che i numeri dei visitatori reali siano verdi e che, dal telefono, il sito si apra subito.

Le 8 cause più comuni (e i rimedi)

  1. 01

    Immagini troppo pesanti

    Foto scattate col telefono e caricate così come sono: 5 MB l’una, 4000 pixel di larghezza per uno spazio di 400. Vanno ridimensionate e salvate in formati moderni come WebP o AVIF, con versioni diverse per telefono e computer.

    Perché conta: Di solito è da sola la metà del problema, e si risolve senza toccare la grafica.

  2. 02

    Immagini che si caricano tutte subito

    Le foto in fondo alla pagina possono aspettare che il visitatore ci arrivi (caricamento differito). Al contrario, l’immagine principale in alto deve partire per prima.

    Perché conta: Il telefono scarica prima quello che serve davvero: la pagina appare prima.

  3. 03

    Troppi plugin e programmi aggiunti

    Su WordPress e simili, ogni plugin aggiunge codice. Chat, pop-up, slider, contatori, social: togli quello che non usi e chiediti se ogni aggiunta vale il tempo che costa.

    Perché conta: Dieci aggiunte «leggere» insieme fanno un sito pesante.

  4. 04

    Video e slider in apertura

    Un video che parte da solo o un carosello di cinque foto in alto pesano tantissimo e, spesso, nessuno li guarda fino alla fine. Meglio una foto forte e un video che parte solo se lo tocchi.

    Perché conta: La prima schermata deve apparire subito: è lì che il cliente decide se restare.

  5. 05

    Caratteri presi da fuori

    Tanti tipi di carattere, caricati da servizi esterni, rallentano l’apertura e a volte fanno «saltare» il testo. Bastano uno o due caratteri, ospitati sul sito stesso.

    Perché conta: Meno file da scaricare da altri server, meno attese e niente testo che cambia mentre leggi.

  6. 06

    Codice di terze parti

    Statistiche, pixel pubblicitari, mappe incorporate, widget delle recensioni: ognuno è un programma che arriva da un altro server. Tieni solo quelli che usi davvero, e carica la mappa solo quando serve.

    Perché conta: Spesso sono loro a rendere lenta la risposta ai tocchi, non il sito.

  7. 07

    Hosting lento o troppo economico

    Se il sito è leggero ma il server ci mette secondi a rispondere, il problema è l’hosting. Un servizio adeguato, con cache attiva e server in Europa, fa una grande differenza.

    Perché conta: Un server lento rallenta ogni singola pagina, qualunque cosa ci sia sopra.

  8. 08

    Elementi che spostano la pagina

    Immagini senza dimensioni dichiarate, banner che compaiono in alto, pubblicità che si inseriscono: il testo si sposta mentre il cliente sta per toccare un pulsante. Ogni elemento deve avere il suo spazio riservato.

    Perché conta: Toccare il pulsante sbagliato perché la pagina è saltata è una delle esperienze più irritanti.

Ti serve una mano?

Vuoi sapere quanto è lento il tuo sito?

Mandami l’indirizzo: lo misuro dal telefono e ti dico in parole semplici cosa lo rallenta e cosa sistemare per primo.

Il controllo più sincero resta il tuo: apri il sito dal telefono, con i dati e il Wi-Fi spento, magari in una zona con poco segnale. Se ti spazientisci tu, si spazientiscono anche i tuoi clienti.

Cosa non fare

  • Inseguire il 100 a ogni costoConta che il sito si apra subito per le persone vere, non il numero perfetto di una simulazione.
  • Aggiungere un plugin per ogni problemaSpesso il plugin «che velocizza» aggiunge altro codice: prima si toglie, poi si aggiunge.
  • Provare il sito solo dal computer dell’ufficioComputer potente e Wi-Fi veloce nascondono i problemi che vedono i clienti al telefono.
  • Caricare le foto direttamente dalla fotocameraVanno sempre ridimensionate e compresse prima di metterle online.
  • Rinunciare alle foto per andare più velociLe foto vere vendono: vanno solo preparate bene, non tolte.

La lista di controllo

Spunta quello che hai già controllato: il resto è da passare a chi cura il tuo sito.

Domande frequenti

Quanto deve essere veloce un sito?

Per Google il contenuto principale dovrebbe apparire entro 2,5 secondi, la pagina rispondere ai tocchi entro 200 millisecondi e non spostarsi mentre si carica. Per un cliente al telefono, semplicemente: deve aprirsi subito.

Il punteggio di PageSpeed cambia ogni volta: perché?

È una simulazione e dipende da tanti fattori del momento. Guarda più prove e dai più peso ai dati degli utenti reali, quando ci sono.

Un sito veloce mi fa salire su Google?

Aiuta, ma da solo non basta: contano soprattutto contenuti utili e informazioni chiare. Un sito lento però parte svantaggiato, e perde i visitatori che arrivano.

WordPress è lento?

Non per forza. Diventa lento con temi pesanti, tanti plugin e immagini non preparate. Curato bene, può essere veloce; un sito fatto su misura parte di solito più leggero.

Serve rifare il sito per renderlo veloce?

Non sempre: spesso bastano immagini, plugin e hosting. Se il tema o la struttura sono pesanti, a volte rifarlo costa meno che continuare a rattoppare.

Vuoi un sito che si apre subito?

Misuro il tuo sito dal telefono, ti dico cosa lo rallenta e lo sistemo. Oppure ti preparo un sito nuovo leggero, pensato prima di tutto per il telefono.

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